martedì 30 dicembre 2008

"e cosa mi rimane ora che non" - SDVQ

Che è stato tutto in slow-motion. Potevo leggere ogni tuo pensiero dalle pupille da quanto era lento il mondo nel procedere. La rotazione dell'asse terrestre e le terre di mezzo grandi centinaia di migliaia di acri da non vedere i nostri reciproci confini. I tuoi orizzonti li so a memoria comunque.
Ho imbrattato il tuo cuore di frasi con il 3 di mezzo. Che c'è sempre un terzo incomodo. In che modo recuperare un 3 a 0 a 13 minuti dalla fine? 13 giorni.
Che non ci sarebbe bisogno di aspettare il 2012 per l'apocalisse. Quest'epoca è già finita da un po'. E c'è poca possibilità di salvare le ossa. Quasi 3 su 100.
E che non so davvero più dove sbattere la testa che ho tutte le pareti di casa frantumate come quando sei scappata e son corso via ma dall'altra parte. Che non ci rivedremo neanche in foto e non mi rimarrà nulla di fisico.
Prendetemi a sberle che ho la faccia che si sta sciogliendo e potreste ancora bloccarla. Andiamo a berci su che ho 50 euro per scopare o bere e mi hai reso asessuato. ANCHE TU.
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
e cosa mi rimane ora che non so nemmeno più scrivere?
Ne è soffiato di vento per portarmi via tutto, in questi mesi.
Le ho scritto se mi dà degli appunti ma quella fottutissima troia ha detto "non mi sembra il caso".
Pessima musica
Pessimo gusto.


-Stralci Di Vita Quotidiana-
Mattia Barro

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