lunedì 19 gennaio 2009

"Sono completamente disinteressato al tuo acne giovanile" - SDVQ

I buchi neri della tua anima, del tuo culo, della tua bocca dove ingoi tutto ciò che potrei darti al massimo delle mie possibilità. I possibili modi e moti con cui posso cercare di farti vedere che ci sono che ci sono che ci sono che ci sono che ci sono che se te lo scrivo tanto magari pensi che alla fine, ci sono. Tutte le ditarotte.
Tutte le ditarotte.
Ho preso le distanze dal tuo setto nasale e dalle tue settecentomila tonnellate di parole che iniziano con _. come sempre. Come se_presentassi a Dio il conto per tutto ciò che _i deve dare indietro.
E penso che tradirti con tutti i microcefali viventi sia un modo abbastanza carino per dirti che sono stanco. Che rapportarmi a te è la maratona di New qualcosa. E non mi pare ci sia nulla di nuovo.
Coi tuoi silenzi mi sono pagato il mutuo sulla casa e le multe per i divieti di sosta sul tuo cuore che hai chiamato l'Aci per la mia rimozione forzata. Forzata. Forzata. Sforzata. Forzata. Forzata.
I burroni delle tue frasi sospese sui puntini.
I fili tesi tra te e me che passano per un altro meccanismo.
Il metallo.
I meccanici che dicono che perdo olio dagli occhi ma non ho fatto incidenti che hanno inciso su possibili altri meccanismi. La ruggine che s'instaura quando non parliamo per 18 anni filati e i fiati corti.
Sono completamente disinteressato al tuo acne giovanile.
Ti chiamo e mi dici che non sai e non ti sento che ho altro per la testa e la tua voce è frastuono e tra un tuono e l'altro son finiti i colpi di fulmini e sono rimasti solo i colpi che ci diamo per ferirci e i colpi che ti do nello scoparci.
Che la fine di qualcosa è l'inizio di qualcos'altro ma ho totalmente perso l'inventiva e non so trovare nulla di New se non correre correre correre e dove cazzo corro con queste converse rotte me lo chiedo ancora.
Sai,
sono completamente disinteressato del tuo acne giovanile.
E dei buchi neri della tua anima, del tuo culo, della tua bocca.
Che oggi piove ma forse smetterà e profumerà tutto di nuovo che anche il gelo finisce. Che anche un credo finisce. Che anche se ci credo poi finisce.
Come noi.


-Stralci Di Vita Quotidiana-
Mattia Barro

3 commenti:

Mattia Is No a Superman ha detto...

The Niro - about love and indifference.
An ordinary man.

manager ha detto...

è così diretto! è così stupendo!

e poi quella parola: stanco.

:)

Anonimo ha detto...

'Ti chiamo e mi dici che non sai e non ti sento che ho altro per la testa e la tua voce è frastuono e tra un tuono e l'altro son finiti i colpi di fulmini e sono rimasti solo i colpi che ci diamo per ferirci e i colpi che ti do nello scoparci.'


'Che la fine di qualcosa è l'inizio di qualcos'altro ma ho totalmente perso l'inventiva e non so trovare nulla di New se non correre correre correre e dove cazzo corro con queste converse rotte me lo chiedo ancora.'

ADORO.
S.